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comunicato di Federspecializzandi sulla questione degli specializzandi "non medici"

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Specializzandi.org 
- 09/03/10 22:51 - 0 commenti

QUESTIONE SPECIALIZZANDI NON MEDICI


Federspecializzandi ritiene che la criticità riguardante la situazione degli specializzandi “non medici” non possa continuare ad essere ignorata.

In base al DM del primo agosto 2005 riguardante il “Riassetto Scuole di specializzazione di area sanitaria”, l’accesso concorsuale nelle scuole di specializzazione appartenenti alla “sottoarea servizi clinici diagnostici e terapeutici” e alla “sotto area servizi clinici organizzativi e della sanità pubblica”, afferenti alle “classi delle specializzazioni di area servizi clinici” è garantito sia sia ai medici sia ai “non medici”.Questi ultimi, pur avendo gli stessi obblighi e doveri riguardo alla frequenza nelle scuole di specializzazione, non godono però degli stessi diritti dei colleghi medici e in particolare non viene loro riconosciuta alcuna remunerazione, copertura previdenziale, maternità.

Federspecializzandi ritiene che tale situazione discrimini, violando tra l’altro il principio di eguaglianza, gli specializzandi “non medici” che non si vedono riconoscere i propri diritti professionali e la cui professione viene sminuita rispetto a quella dei colleghi medici.

Federspecializzandi crede infine che il diritto alla formazione debba essere garantito a chiunque acceda ad un percorso di specializzazione, e per tale motivo auspica che la questione sia affrontata e risolta al più presto mettendo fine a questa ingiusta disparità di trattamento.

La presidenza di Federspecializzandi

ecco il link al gruppo di facebook che ha come scopo la creazione di una Proposta di Legge che obblighi la copertura finanziaria dei posti a concorso, come da programmazione della Conferenza Stato-Regioni, con stipula di contratti di formazione specialistica per i “non medici” disciplinati dalla Legge 401/2000 afferenti alle scuole di specializzazione dell’Area Sanitaria. Federspecializzandi aderisce a questo gruppo sostenendo cosi' questa causa e definendo la vicenda un problema di equità sociale e professionale che non può e non deve essere ignorato.
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Comunicato Federspecializzandi sulla riforma delle scuole di specializzazione

L  
Specializzandi.org 
- 03/03/10 15:23 - 1 commenti

LA RIFORMA DELLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE


Federspecializzandi ha sempre creduto nella razionalizzazione delle Scuole di Specializzazione italiane al fine di migliorare la formazione dei Medici.
In questi anni stiamo assistendo ad importanti cambiamenti della legislazione sulla formazione medico specialistica e riteniamo proficui i provvedimenti fin qui attuati. Riteniamo inoltre opportuno proseguire nella direzione intrapresa, colmando le lacune ancora presenti, nell’attuale regolamentazione, e porsi come fine ultimo non una mera riduzione dei costi, ma un reale miglioramento della formazione della futura classe medica.
In quest’ottica, la riduzione di circa 700 unità del numero di scuole di specializzazione, creata mediante l’accorpamento delle sedi, lasciando comunque attive le loro reti formative, sembra opportuna solo se si identificano centri di eccellenza per l’alta formazione e ponendo questi a “capofila” delle scuole accorpate, venendo in tal modo garantita per gli specializzandi la possibilità di una più ampia mobilità all’interno delle Università.

Il percorso intrapreso in questi anni con la riforma delle Scuole di Specializzazione, anche se non ancora giunto a compimento, ha iniziato a delineare dei vantaggi innegabili, come, ad esempio, la rotazione degli specializzandi tra più realtà formative, che, se messi in pratica, porteranno sicuramente ad un miglioramento della formazione degli specializzandi stessi.

A queste considerazioni vanno peraltro aggiunte le oggettive difficoltà delle Strutture Universitarie a garantire una formazione conforme alle leggi e l’insoddisfazione degli Specializzandi rispetto alla propria formazione, svolta con le modalità e le norme vigenti fino allo scorso anno accademico, problematiche queste note, ma poste in evidenza tramite una verifica effettuata pochi mesi fa, mediante la compilazione anonima di questionari sull’andamento delle scuole di Specializzazione, il cui risultato è stato giudicato attendibile dai maggiori Organi di Controllo Istituzionali e non Istituzionali.

Federspecializzandi auspica che sia data massima priorità al controllo di una corretta attuazione dei principi contenuti nella riforma e chiede che vengano effettuati controlli capillari nelle Strutture Universitarie ed Ospedaliere, tramite gli Osservatori Nazionale e Regionali, al fine di garantire una corretta formazione nel rispetto delle leggi.

Federspecializzandi è inoltre convinta che debba rimanere inalterata l’attuale regolamentazione, sicuramente perfettibile, riguardo la rotazione dei Medici in Formazione Specialistica tra le varie Strutture Universitarie ed Ospedaliere durante il percorso formativo, al fine di garantire ad ogni Specializzando una formazione scevra da condizionamenti e ricca di pratica ed esperienza.

La Presidenza di Federspecializzandi
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firmato il decreto che emana il bando di specializzazione area medica per l’anno accademico 2009/2010

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Specializzandi.org 
- 05/02/10 13:50 - 171 commenti

Informiamo i Futuri Specializzandi che il Ministro Del Miur on. Maria Stella Gelmini ha firmato il decreto che emana il bando di specializzazione area medica per l’anno accademico 2009/2010, ora non resta che aspettare la pubblicazione dei bandi delle singole Università.
La data di inizio delle attività didattiche delle scuole di specializzazione mediche per l’a.a. 2009/2010 è stata fissata per il 17 maggio 2010.
Le data delle prove d’esame a quiz sono: 13 Aprile Area Medica; 14 Aprile Area Chirurgica; 15 Aprile Area dei Servizi.
Per quanto riguarda le novità introdotte quest'anno ricordiamo a tutti che non esisteranno più le confederazioni tra Scuole ma le stesse verranno aggregate con un ateneo capofila, le Federazioni cesseranno quindi di esistere e i comitati ordinatori con loro, esisterà infatti un unico Consiglio di Scuola con rappresentanti dell varie sedi aggregate.
I parametri utilizzati per le nuove confederazioni sono quelli previsti dalla nota Miur del 19 Ottobre 2009.
Appena ne saremo in possesso pubblicheremo la lista delle "nuove" scuole così formate.
In bocca al Lupo dalla Presidenza di FederSpecializzandi
Allega File  Allegato B.pdf (188.76K)
Numero di scaricamenti: 9227Allega File  allegato A.pdf (141.92K)
Numero di scaricamenti: 6990Allega File  Decreto Miur.doc (46K)
Numero di scaricamenti: 6926
Allega File  ORARIO E DATE CONCORSO.doc (23K)
Numero di scaricamenti: 6167


Per il simulatore dei quiz del Miur per in concorso di specializzazione vai al link : http://scuole-specia...azione.miur.it/ dove potete già consultare il database aggiornato con i nuovi quiz
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Bando di Specializzazione in uscita?

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Specializzandi.org 
- 29/01/10 23:51 - 75 commenti

Cari Futuri Specializzandi
diverse fonti istituzionali ci danno per imminente l'uscita del Bando di Specializzazione 2009/2010, ad inizio della prossima settimana vi daremo ulteriori conferme e dettagli, nel frattempo vi invitiamo a continuare ad iscriversi al gruppo Futuri Specializzandi di Facebook oppure alla newsletter mandando una e-amil all'indirizzo bando@specializzandi.org
Leggi 6220 ultima volta commento da ServodiDio   Icona   Icona

Ultime sul Bando di Specializzazione

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Specializzandi.org 
- 24/01/10 21:18 - 40 commenti

Ultime sul Bando
Come negli ultimi anni l'uscita del bando è rallentata dalla necessità di trovare un accordo tra i molti attori da cui dipende la sua emanazione: Regioni, Università, Ministeri dell'Università e della Saòute.Quest'anno, a rallentare ulteriormente le cose, ci si sono messi i Presidi delle Facoltà di Medicina e le Regioni che pare remino contro l'applicazione dei nuovi accorpamenti che, se messi in atto, produrrebbero un taglio di circa 200 Scuole di Specializzazione.In data 20 Gennaio si è riunita una commissione interministeriale nella quale questi attriti hanno reso necessaria un'ulteriore discussione. Questo potrebbe far slittare l'ucsita del bando, attesa per questi giorni, di circa un mese. Se questo quadro fosse confermato potremmo presupporre l'uscita del bando a fine febbraio, con concorso dopo 60 giorni. Ma il condizionale è d'obbligo. Vi terremo aggiornati nei prossimi giorni.
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Punto della situazione sul Bando di Specializzazione 2009/2010

L  
Specializzandi.org 
- 15/01/10 18:52 - 57 commenti

Oggi come vi avevamo anticipato, si è tenuta la seduta dell'Osservatorio Nazionale per la formazione specialistica. Durante la riunione è stato comunicato che secondo calendarizzazione il concorso di ammissione dovrebbe tenersi entro marzo e quindi l'emanazione del bando entro fine gennaio. E' stato inoltre annunciato che, come anticipato, per quest'anno le scuole saranno accorpate secondo i criteri stabiliti ad ottobre e quindi con una piena applicazione del nuovo ordinamento. Rimaniamo perplessi sui dati comunicati dalle università per gli accorpamenti in quanto i controlli da più tempo annunciati sulle scuole di specializzazione sono stati rinviati a dopo l’espletamento del concorso. Speriamo di non dovervi dare smentita di quanto comunicatovi e appreso oggi, augurandoci che non ci siano ulteriori ostacoli e intralci all’emanazione del bando durante gli ultimi passaggi burocratici.

La presidenza di Federspecializzandi
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Ultime sul Bando di Specializzazione 2009/2010

L  
Specializzandi.org 
- 15/01/10 08:45 - 2 commenti

Da più giorni circolano informazioni sull'imminente emanazione del bando di concorso per l'accesso alle scuole di specializzazione. Federspecializzandi segue da vicino i passi dei ministeri per la pubblicazione del bando oltre che per l' applicazione delle normative vigenti e cerca di stimolare per quanto possibile l'accelerazione dell'iter per l'inizio del concorso di accesso. Ad oggi però non esistono certezze sulla data del concorso anche se non appaiono inverosimili le "voci" sulla promulgazione del bando entro breve tempo. Oggi si terrà la riunione dell'Osservatorio Nazionale per la formazione specialistica dalla quale avremo più notizie più dettagliate circa il concorso di specializzazione. Continuate ad iscrivervi alla maling-list Futuri Specializzandi, inviando una e-amil all'indirizzo bando@specializzandi.org oppure ad iscrivervi al gruppo Futuri Specializzandi di Facebook, vi terremo aggiornati sulle evoluzioni.
La presidenza di Federspecializzandi
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Punto della situazione sul Bando di Specializzazione 2009/2010

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Specializzandi.org 
- 19/12/09 10:52 - 6 commenti

PUNTO DELLA SITUAZIONE SUL BANDO PER L'AA 2009/2010


Cerchiamo di fare il punto della situazione sui tempi di emanazione del bando di accesso alle scuole di specializzazione e sull’evoluzione del processo di riordino delle scuole.
Allo stato attuale, la promulgazione del bando è vincolata ad alcuni problemi.
In primis le commissioni istituite presso il MIUR dovranno completare la valutazione delle scuole, decidendo quali saranno le scuole che rimarranno attive e quali verranno disattivate o inglobate, se vorranno, nella rete formativa di quelle lasciate operative.
Inoltre le regioni devono ancora sciogliere il nodo della distribuzione dei fabbisogni: in realtà i fabbisogni promulgati a luglio 2009, in ritardo, per l’anno 2008/2009 dovrebbero avere valenza triennale, a norma di legge. Ma sta emergendo la volontà, all’interno della conferenza delle regioni, di rivederli, per vari motivi:
1) c’è l’ipotesi, avanzata già a febbraio dal Ministro Fazio in un incontro avuto con noi, di rivedere i fabbisogni in termini di popolazione residente della regione, senza tener conto di fattori quali la popolazione universitaria di alcune regioni;
2) ci sono regioni che continuano a fornire fabbisogni poco verosimili, che si discostano enormemente da un anno all’altro, mentre altre, nello specifico Sicilia e Calabria, non hanno ancora fornito i loro dati;
3) alcune regioni spingono per un incremento dei posti delle suole di medicina d’urgenza, ponendo anche il problema per queste del raggiungimento del parametro dei 3 iscrivibili al primo anno, che entrerà in vigore dal prossimo anno.
Le ultimissime provenienti dal MIUR ci dicono comunque che esiste ancora la speranza di promulgare il bando prima di quanto avvenuto l’anno passato. Ovviamente, aggiungiamo noi, se questo spazio c’è ancora, è necessaria ora una forte volontà di accelerare la procedura da parte degli organi istituzionali coinvolti ed una forte azione di pressione e persuasione da parte di chi è vittima di questo mix di farragine burocratica e “tatticismo politico”.

L’altro tema“caldo”, che come abbiamo visto si ricollega in parte al problema del bando, è quello della procedura di razionalizzazione delle Scuole di Specializzazione.
In buona sostanza le federazioni tra scuole scompaiono, delle scuole che ne facevano parte ne rimane attiva solo una (stabilita in base ai criteri della nota della Direzione Generale del MIUR del 19 ottobre scorso) e le altre hanno la priorità per far parte della rete formativa della scuola superstite. Le Scuole di Anestesia e rianimazione, Chirurgia generale, Ginecologia ed ostetricia, Igiene e medicina preventiva, Malattie dell'apparato cardiovascolare, Medicina interna, Ortopedia e traumatologia, Pediatria, Psichiatria e Radiodiagnostica rimangono attive in ogni sede (a patto che ci siano i requisiti minimi), anche perché fondamentali per il tronco comune. Per tutte le altre scuole non sussiste più il criterio della “regionalità” e tra l’altro anche i contratti regionali vengono cumulati per arrivare al numero minimo dei tre iscrivibili. Inoltre i requisiti per l’attivazione delle Scuole, quali la dotazione di docenti (I e II fascia) specifici, i volumi di attività della rete formativa (soglie di attività e case mix), l’adeguatezza delle dimensioni della Facoltà di Medicina e Chirurgia e l’attività pregressa delle scuole, verranno valutati nel loro complesso e non singolarmente.
Gli specializzandi già in corso con il vecchio ordinamento vanno ad esaurimento presso la sede di appartenenza, anche se la Scuola a cui afferiscono venisse chiusa.

Per quanto riguarda l’adozione del concorso di accesso alle scuole di specializzazione con esame di ammissione nazionale, si può ormai considerare un fatto acquisito, anche se l’applicazione non avverrà prima del concorso successivo al prossimo.

Infine ricordiamo che, come stabilito nella riunione dell’Osservatorio Nazionale del 5 novembre, sta entrando nella fase operativa la procedura di verifica e controllo delle scuole di specializzazione. I controlli crociati tra quanto dichiarato dalle Scuole in termini di volumi assistenziali, i cui dati afferiscono al CINECA, e l'effettiva attività risultante al Ministero della Salute in base ai DRG risultano molto complicati da attuare ed è evidente l’impossibilità di verificare tutti i dati; verrà perciò attuato un controllo in parte a campione e in parte su segnalazione degli specializzandi, tramite i rappresentanti in Osservatorio, oltre all’autovalutazione delle Scuole stesse.

Vi terremo informati appena verremo a conoscenza di nuovi sviluppi. Intanto continuiamo ad invitarvi ad iscrivervi come avete fatto in tantissimi fino ad ora,alla newsletters inviando una mail all'indirizzo bando@specializzandi.org oppure al gruppo Facebook ''Futuri Specializzandi''.

La Presidenza di Federspecializzandi
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Il CNSU si esprime sul riordino e sul ritardo del bando di specializzazione

L  
Specializzandi.org 
- 12/12/09 16:04 - 0 commenti

Il CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI
Esprime soddisfazione per gli esiti dell’incontro della
commissione di esperti per la razionalizzazione delle scuole di specializzazione.

Allega File  Specializzandi.doc (275.5K)
Numero di scaricamenti: 975
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Primi risultati dell'indagine conoscitiva sulle scuole di specializzazione

L  
Specializzandi.org 
- 04/12/09 00:51 - 2 commenti

Dopo la modifica dello stato giuridico degli Specializzandi, che da studenti sono diventati Medici in Formazione Specialistica, FederSpecializzandi ha ritenuto utile scattare un’istantanea sullo stato della formazione medica in Italia mediante un ‘indagine conoscitiva sulle Scuole di Specializzazione, anche in vista del completamento della riforma delle stesse.
L’indagine è stata condotta mediante la somministrazione di questionari a risposta multipla ad un campione di medici in formazione distribuito su tutto il territorio nazionale. Una prima analisi su una parte consistente dei dati, la cui totalità verrà elaborata con metodi di analisi statistica, delinea un quadro non soddisfacente .
Si può interpretare come un piccolo segnale positivo di cambiamento il fatto che un consiglio di scuola è presente nella maggior parte delle scuole stesse e l’informazione esistente tra gli specializzandi sulle funzioni di tale organo pare sufficiente, al contrario di quella su statuto e regolamenti. Viceversa, purtroppo, ai medici in formazione Italiani ancora non viene consentito di usufruire dei fondi, derivanti dalle tasse di iscrizione da essi versate, finalizzati alla formazione e lo strumento del log book, registro delle attività pratiche eseguite, non e’ ancora in uso presso la maggior parte degli atenei oggetto dell’indagine. Nella maggior parte delle Scuole di Specializzazione si tengono attività didattiche, tra cui lezioni frontali, ma vengono ritenute per la maggior parte insoddisfacenti.
Solo in esigua parte (9%) all’interno degli Atenei è presente un sistema di valutazione dei docenti, che sono presenti come figure di tutoraggio, ma il cui operato è giudicato buono solo nel 18% dei casi. Durante il percorso formativo, i medici in formazione specialistica si ritengono in alcuni casi investiti di una responsabilità eccessiva, dovendo assumersi responsabilità proprie dei medici strutturati (ad esempio guardie in autonomia, visite ambulatoriali e consulenze specialistiche). Generalmente,eccezione fatta per le discipline chirurgiche, vengono svolte tutte le attività indicate per il percorso formativo, ma la valutazione sull’utilità di queste ultime è appena sufficiente . Viene, inoltre, giudicato positivo il miglioramento in relazione a rispetto dell’orario di lavoro previsto, usufrutto delle assenze volontarie previste dal contratto e osservanza del decreto legislativo 368/99 riguardo al congedo per maternità e malattia.
Dai dati ricavati dalla sezione dedicata all’area chirurgica si può dedurre che molti chirurghi in formazione si lamentano di non essere adeguatamente formati dal punto di vista pratico durante la scuola di specializzazione, difatti difficilmente vengono investiti del ruolo di primo operatore, eccezion fatta per interventi di piccola chirurgia.
In circa l’80% dei casi non vi è un percorso formativo chiaro durante la specializzazione e sono nettamente carenti le lezioni teoriche o di tecniche operatorie, oltre alle simulazioni con ausili meccanici o animali. La maggior parte degli specializzandi (dai dati finora analizzati) ritiene inadeguata la preparazione ricevuta durante la formazione specialistica . Non vi è, inoltre, una parificazione dei diritti quali mensa, vestiario e posto macchina rispetto agli altri dipendenti delle aziende; le aziende forniscono comunque, come previsto dalle normative vigenti, una copertura assicurativa per la responsabilità professionale nella maggior parte delle Scuole prese in esame. La maggior parte gli intervistati riferisce, infine, di non essere soddisfatta del proprio percorso formativo e l’insoddisfazione e’ maggiore nell’area chirurgica. Nell’area dei servizi, al contrario, oltre la metà degli intervistati e’ abbastanza soddisfatto del percorso formativo. Ultimo dato su cui riflettere e’ che il 50% degli intervistati o non si iscriverebbe nuovamente alla stessa scuola di specializzazione o lo farebbe in un altro ateneo.

La Presidenza di FederSpecializzandi
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